La mordente sensualità

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Secluded women. They give themselves to God, but something remains which cries out to be given to man. I mean, can you imagine being wakened in the night by a dream? A dream of your childhood or your lover or even the vision of a good meal. Now, this is sin. And so you must take up your little whip and start scourging your body. This is discipline. But pain is sensuality and in its vortex spin images of horror and lust. – Urbain Grandier (Oliver Reed) in The Devils di Ken Russell (1971)

Dolore è sensualità che sfocia nella passione. Le Orsoline di Loudon nel 1634 incontrarono la sensualità, forse nella figura stessa del prete cattolico e avvenente, Urbain Grandier, e impazzirono dando vita al più grande caso di isteria di massa prima delle streghe di Salem. Le donne andarono fuori di testa per lui o fu solo un’ignobile manovra politica per rimuovere l’uomo dalla parrocchia? La verità sta nel mezzo.

Il dolore moderato è piacevole. Razionalmente neghiamo che qualsiasi pena inflitta al nostro corpo sia gradevole. Trascuriamo il fatto che gesti e azioni legati alla pena sensuale sono intrapresi in attimi irrazionali. Ciò che ci piace nel mentre non è detto che ci piaccia altrettanto fuori contesto. L’apprezzarlo non fa di noi dei pervertiti o dei serial killer o dei vampiri mancati. Troppo spesso ci dimentichiamo di essere degli animali governati da e sottomessi all’istinto.

Per sentirvi ancora meglio con voi stessi, pensate che le endorfine sono liberate sia in situazioni di dolore che di piacere. Il rilascio di epinefrina (adrenalina) e norepinefrina (noradrenalina) durante la pena può provocare un godevole afflusso. La scusa biologica batte sempre l’istinto 1-0.

Nella pena sensuale rientrano graffi, morsi e succhiotti. Il BDSM è escluso dalle descrizioni.

Graffio.  Istintivo quasi al 100%. Con coscienza non graffiereste mai nessuno. In genere ne soffrono le schiene. Sono impartiti nel clou del rapporto sessuale. Vi potete rifiutare di riceverne e stare attenti nel darli. Assicuratevi che le vostre unghie siano corte e curate per non aggiungere oltre al danno, la beffa.

Morso. Sentire delle leggere punte di dolore sarebbe il risultato ideale. Pochi ci riescono. Soprattutto perchè ognuno ha la sua personale soglia del dolore. Da evitare di farsi buchellare il corpo come una grattuggia. “Adoro essere morsa“, non significa che siate sempre affamate della stessa minestra. Ricordate che non a tutti piace essere mordicchiati sui lobi o dietro le orecchie. I morsetti più apprezzati sono quelli sul labbro.

Succhiotto. E’ tassativo chiedere prima di azzannare. La prima volta non mi fu domandato. Per fortuna avevo i capelli lunghi ed era inverno. Il succhiotto è applicato sul collo perchè la pelle è più sottile e tesa ed è una parte a portata di bocca. E’ possibile farlo su altre zone. Se siete dei tipi possessivi o sottomessi, non scamperete alla “punizione”. Ogni metodo per “curarlo” è inutile. Nasconderlo si può col fondotinta ma qualsiasi metodo di occultamento è fallibile. Sparisce naturalmente.

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