Cari maiali nel porcile, vi voglio bene.

Il cane ti guarda dal basso in alto, il gatto dall’alto in basso, ma il maiale da pari a pari. – W. Churchill

 

Avrei potuto chiamarvi porcellini, maialini, scrofette ma ho scelto maiali. E vi ho fatto un complimento. Se ci pensate, il maiale è il re degli animali. E’ trattato da schifo per l’invidia degli altri tizi del regno animale. Di lui non si butta via nulla. Il becco della gallina non è commestibile. La carne di pecora va aromatizzata e cucinata per lunghe ore per essere mangiabile. Idem per la capra, il formaggio è migliore della sua ciccia. E così via. Voi siete i miei cari lettori maiali. Siete quasi decisi ad abbandonare il blog a questo punto, ma vi reputo delle persone intelligenti e so che almeno aspetterete una spiegazione.

Indovinate a chi dobbiamo l’accezione negativa del maiale? All’antico testamento. Nel Levitico e nel Deuteronomio è raccomandato di non mangiare e non avvicinarsi ai cadaveri dei maiali perchè hanno unghia bipartita e non ruminano, quindi sono da considerare immondi. Anche nel Corano è vietato il suo consumo. Si dice spesso che tale proibizione sia stata imposta più per il clima arido che per una credenza religiosa, tuttavia esiste una storia mitica egiziana che potrebbe aver influenzato queste credenze successive. Il maiale nero è una delle forme sotto le quali Set attacca Horus. Ra, padre di quest’ultimo, stabilisce da questo episodio che il maiale sarà un abominio per Horus. Nella mitologia nordica l’animale invece è compagno e cavalcatura di due Dei appartenenti al popolo dei Vani, Freyr (Gullinbursti) e Freya (Hildsvini). Entrambi sono divinità del sesso e della fecondità. Nell’antica Roma il maiale era una pietanza fondamentale della tavola ed era lavorato nei modi più disparati, tanto che Plinio il Vecchio affermò di averne assaggiato cinquanta sapori diversi.

Col maiale si produce di tutto, dai proiettili al sapone. La gelatina di porco è un agente chiarificatore di diverse birre, vini e succhi di frutta. La glicerina presente nel dentifricio è derivata dal grasso di questo animale. L’insulina è prelevata da esso. Alcune marche di sigarette usano l’emoglobina estratta dal suo sangue nei loro filtri.

I maiali sono esseri intelligenti, allo stato brado formano piccole comunità di stampo matriarcale e si rotolano nel fango per abbassare la temperatura corporea, dato che sono incapaci di sudare, e per eliminare parassiti e insetti. Dunque, sono in realtà degli esseri puliti. Sono ottimisti e curiosi.

Tutte questa sfilza di informazioni per dirvi che sono rimasta contenta delle vostre risposte alla domanda: “Perchè leggete il blog?”. Ognuno mi ha manifestato i suoi complimenti e le sue critiche in maniera personale. Alcuni di voi si sono concentrati sul contorno, altri sulla sostanza. A qualcuno è piaciuto il recinto, a qualcuno il fango. Avete mostrato il vostro entusiasmo di essere maiali con me. Dovete essere fieri di essere maiali. Perchè non c’è nulla di male.

Richiamate sempre alla vostra mente quando vi vergognate del sesso o delle vostre preferenze sessuali, la frase disarmante e vera di John Lennon: “Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole.

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